Partecipa al sondaggio

Vota anche tu il nome della mucca mascotte del sito
 
Registrati e sarei sempre informato delle ultime novità in arrivo da Alagna Valsesia.



Il quesito flash

L'altitudine di Alagna?

[ Answer? ] 1191m slm

Ricordati di votare il nome della mucca. Anche lei ti ringrazierà

Grazie ;-)

Tag-Keys

 

Alagna Valsesia, montagna, sport, natura, paesaggi, boschi, Monte Rosa, rifugi, Monterosaski, impianti sci, settimana bianca, arrampicata, falesie, free climbing, alpinismo, Capanna Margherita, rafting, sci di fondo, fuoripista, powder, freeride paradise, guide alpine, Walser, prodotti tipici, architettura alpina


Designed by:
SiteGround web hosting Joomla Templates
Alagna e dintorni... PDF Stampa E-mail
Martedì 18 Novembre 2008 22:47

Carissime ragazze, stimatissimi maschietti.
Prima di partire per la nostra avventura sulla neve qualche consiglio per un Pista Col d'Olendivertimento in tutta sicurezza.
Controllate sempre la vostra attrezzatura prima di ogni sciata. Fate verificare, in un centro specializzato, prima dell'inizio della stagione, gli attacchi dei vostri sci e allo stesso tempo fare riaffilare le lamine. Io personalmente, da qualche anno, indosso sempre il casco. Da una sensazione di sicurezza, protegge dal freddo nelle giornate più rigide e fa anche un pò chic, il che non guasta mai.
Direi che a questo punto siamo pronti, non ci resta che partire...
Dimenticavo...portate con voi un pizzico di pazienza perchè potremmo trovare coda.
Se tutto va bene riusciamo ad arrivare al Passo Salati senza troppi intoppi. Mica come ai tempi del "consensu" quando tutti conoscevano, dal bigliettino della precedenza, la prevista ora di partenza, ma l'arrivo era noto solo a pochi.
Si inizia la salita...


Bello ora, comodamente seduti nell'ovetto...mi basta chiudere gli occhi per ritornare indietro nel tempo (mica tanti anni fa..ne bastano meno di dieci) e "riassaporare" le urla, gli spintoni, la bacchette nel costato che erano il preludio all'ingresso nell'Ade delle telecabine Alagna-Zar Oltu.
Accompagnati dai miei ricordi, in meno di venti minuti, eccoci a Pianalunga.Vista M. Rosa dal Passo Salati
Un rapido sguardo verso sinistra, verso il vallone dell'Olen per sincerarsi delle condizioni meteo. Tutto sereno, bene. Sarà una ottima giornata.
La fortuna è nostra amica oggi. Possiamo salire sulla nuovissima funifor senza dover aspettare.
Beata gioventù di oggi, nemmeno poter aver percezione di che significasse trovar coda dalle scale delle Bocchette...
Mah..forse forse sono stato più fortunato io che ho provato le gioie del vecchio impianto, quando causa vento si fermava all'altezza del pilone della Balma e dondolava per interminabili minuti...
Quanti ricordi, meglio concentrarsi sulle pista che ci aspettano.
Vista la buon ora direi che una capatina a Champoluc è obbigatoria. Allacciamo il casco, chiudiamo bene la giacca a vento, tiriamo i ganci degli scarponi....Si parte.
Una spinta a passo di pattinaggio ed eccoci sulla pista "dei Salati". Neve invernale perfetta.
Le sciancrature degli sci lavorano a dovere, le solette divorano la pista. Ecco il primo cambio di pendenza, pressione massima, le ginocchia e i quadricipiti femorali si muovono all'unisono.
Via senza fermarsi, ci lasciamo sulla sinistra la stazione di risalita intermedia del Gabiet, tratto di scorrimento puro per non dove poi racchettare.
Ancora pochi istanti, curva in conduzione verso destra e si passa nel boschetto. Pista nera (mah..una volta le piste nere erano con gobbe altre 2 metri, non battute...tempi che cambiano) con buone pendenze, peccato che sia così breve. Lasciamo ora andare gli sci verso valle seguendo una stradina un pò noiosetta.
Eccoci in fondo. Via gli sci, si attraverso la strada e si prende la telecabina. Si sale, con seggiovia a 4 posti,Pista Rientro Alagna verso Gressoney zona Bettaforca.
Ora il dubbio. Verso Chanpoluc oppure tutto di un fiato di nuovo fino a valle di Gressoney, passando per un paio di muri, questa volta di tutto rispetto.
Buona la seconda. Serpentine, scondizolo, supertecnica. Non ci facciamo mancare nulla in una giornata come questa.
Unica pecca sino ad ora un pò troppo gente e i soliti ignoti (o forse meglio chiamarli idioti) che pensano di essere su tracciati di coppa del mondo.
Si ritorna in quota e ... punte verso la terza valle. Lo spettacolo non ha pari, il cielo terso e un sole quasi primaverile sono nostri fidati compagni di svago.
Eccoci finalmente arrivati alla temutissima seggiovia della "Mandria". Questa volta la sorte non ci è avversa, si narra di attese interminabili. Confemo tutto a riguardo, anni fa anch'io sono stato rapito da questo "buco nero".
Riprendiamo quota e iniziamo a pianificare la sosta per il pranzo. Mille baite ci richiamano come sirene, ma la meta è una e unica: Hotel Guglielmina - Passo dei Salati.
Resistiamo al primo calo di zuccheri e sfruttiamo ogni centimetro di tutte le piste. Rieccoci a Gressoney. Due tiri di impianti e il meritatissimo ristoro sarà nostro.
Il panorama è da urlo, mozzafiato. Le vette sono ovunque, uno sguardo verso valle e, secondo le leggende nostrane, si potrebbe anche vedere la Madonnina sul Duomo di Milano...
Io ci credo....
Tagliamo in mezza costa, breve traverso, saltino e si atterra diretto sulla panche in legno. Ora il dilemma. Pranzo da atleta o abbuffata? Cerchiamo di essere morigerati e optiamo per una abbuffata da atleta. Il vallone dell'Olen ci aspetta, rinunciamo malgrado alla grappa ma dobbiamo essere lucidi sino alla fine.
Si riparte. La tentazione del fuoripista è forte, ma il rischio valanghe è troppo alto. La pista però ci regala grandissime soddisfazioni. Una curva dopo l'altra ed eccoci di nuovo a Pianalunga. Stiamo per chiudere la giornata. Ultimo sforzo. Obiettivo: rientro sino ad Alagna. Il sole è ormai calato, ma la visibilità rimane ottima. Le neve si è indurita un poco ma ormai il traguardo è in vista. Lungo tratto a uovo, salto della Grande Alt, appoggio sullo sci destro, muretto finalmente senza sassi. Ultimo dubbio: stradina o prati? Prati tutta la vita. Pochi metri e siamo già fermi...colpa di Wittine. Come puoi non fermarti a salutare Giada e assaporare un "alzavalvole". Meglio scappare, prima che inizino gli aperitivi...
Eccoci al Dosso, evitiamo l'ultima insidiosa lastra di ghiaccio e ...eccoci al piazzale del Mirella.
Dare un giudizio sarebbe limitativo, lasciamo che il ricordo della bellissima giornata ci accompagni nelle prossime future noiosissime giornate di lavoro.

Alla prossima sciata useremo la fantasia e i ricordi. Si tornerà indietro nel tempo, con due itinerari storici: Balma/Indren-Gressoney con passaggio dal canalino dell'Aquila e le suggestioni dei fuoripista dal Wold ad Alagna.
Buone lamine a tutti.

Corrado, lo sciatore slaminato

Immagine 1: panoramica pista Col d'Olen da Pianalunga
Immagine 2: vista del M. Rosa dal Passo Salati. Sulla cresta di sinistra si vede l'arrivo della vecchia funivia di Punta Indren.
Immagine 3: primo piano sul "sempreghiacciato" muro sotto la Fraz. Dosso, pista Rientro - Alagna
Immagine 4: il traguardo si avvicina...
 

Aggiungi un commento

Il tuo nome:
Indirizzo email:
Titolo:
Commento:
  La frase di verifica. Solo lettere minuscole senza spazi.
Frase di verifica:

Copyright © 2003 ALAGNAVALSESIA.IT | All rights reserved | Powered by Purodesign.it | Norme: Privacy e Copyright